Studio Dentistico BERTUZZI | Impianti dentali a Roma Ponte Lungo

 

Lo Studio Dentistico Bertuzzi, specialista in impianti dentali a Roma Ponte Lungo e chirurgia orale offre per ogni necessità un' analisi scrupolosa ed attenta del problema e interventi risolutivi che utilizzano le tecniche più avanzate e indicate su misura per ogni singolo caso, con l’obiettivo di restituire ai propri pazienti sorriso e qualità della vita.

Cos’è l’implantologia?

Quando si parla di implantologia dentale si intende l’insieme di tecniche utilizzate per risolvere i fastidi e gli inestetismi causati dalla mancanza parziale o totale di denti.

Nello Studio dentistico Bertuzzi, specializzato in impianti dentali a Roma Ponte Lungo, vengono utilizzate delle viti in titanio simili a quelle utilizzate, da diversi decenni e con grande successo in ortopedia. Le viti vengono fissate nell’osso con tecniche minimamente invasive che consentono all’osso e alla gengiva di crescere intorno alla vite e tenerla saldamente per anni.

Le nuove radici in titanio  fanno la funzione delle radici naturali, ancorando il dente, il ponte o il manufatto protesico che vi è fissato con grandi benefici per il paziente.

L’implantologia è quindi la soluzione ai problemi causati da denti persi o mai avuti (agenesie), e permette di riottenere una masticazione confortevole, risolvere problemi estetici e ritrovare una buona qualità della vita grazie a diversi tipi di protesi e interventi.

Lo scopo dell’ implantologia dentale, praticata nello Studio BERTUZZI a Roma Ponte Lungo è comunque sempre quello di restituire al paziente una dentatura ben ancorata o meglio ancora fissa qualunque sia la situazione, sia che si tratti di ripristinare un singolo dente, sia che si tratti di creare un ponte o addirittura un’ intera arcata.

A seconda della situazione del paziente vengono applicate differenti tecniche e tipi di protesi. Il primo passo tuttavia prevede una scrupolosa indagine seguita dalla realizzazione di un progetto protesico su misura. Ogni situazione è unica e viene affrontata con la cura e le attenzioni necessarie nel pieno rispetto delle esigenze e dei desideri del paziente.

 

 

Gli impianti dentali praticati dallo Studio dentistico BERTUZZI a Roma Ponte Lungo

 

Nel caso dell’ implantologia classica la quantità di osso residua è sufficiente a inserire una vite implantare. La radice viene sostituita con una vite in titanio, superata la fase dell’ osteointegrazione si può procedere ad avvitare o cementare la corona.

I tempi di guarigione variano da individuo a individuo a partire da un minimo di circa tre mesi durante i quali è comunque possibile ripristinare l’aspetto estetico.

Nel caso in cui la perdita del dente abbia impatto su settori estetici (sorriso) in molti casi si può accelerare i tempi di ripristino di funzione estetica senza carico.

 

 

Grazie a software dedicati con l’ausilio di radiografie computerizzate è possibile creare delle guide chirurgiche che limitano l’accesso a un foro di piccole dimensioni per eseguire la chirurgia implantare.

 

 

Impianti dentali All on four a Roma Ponte Lungo nello Studio Bertuzzi

 

All on Four è una procedura standardizzata che utilizza la chirurgia guidata per arrivare a sostituire anche intere arcate di denti appoggiando la protesi su quattro punti, diminuendo drasticamente i disagi del post operatorio e consentendo un ottimo risultato estetico-funzionale. I tempi e le raccomandazioni per il recupero delle funzionalità e per la guarigione dell’intervento sono all’incirca gli stessi dell’implantologia classica.  

 

Impianti dentali All on six a Roma Ponte Lungo nello Studio Bertuzzi

 

L’All on six prevede in una sola seduta, l’installazione di una dentatura provvisoria, con carico immediato, sostituita dopo tre-sei mesi, da quella definitiva. La procedura si svolge in anestesia locale con l’estrazione delle radici o dei denti naturali del paziente. Successivamente sono collocati dei monconi, tre per ogni semi arcata destra e sinistra. Inizialmente è fissata una protesi provvisoria, sostituita entro pochi mesi, da una definitiva.

 

 

La chirurgia rigenerativa a Roma Ponte Lungo | Studio dentistico Bertuzzi

 

In alcuni casi la quantità e la qualità di osso o tessuti non è sufficiente per collocare una vite implantare, e si rende quindi necessario aumentare altezza o spessore di quanto presente.  Lo Studio dentistico BERTUZZI è specializzato in chirurgia rigenerativa a Roma Ponte Lungo, una branca della chirurgia che nasce nell’ambito della parodontologia. La chirurgia rigenerativa si pone l’obiettivo di ripristinare i volumi dei tessuti duri e molli al fine di permettere di inserire le viti e i supporti necessari e conservarli nel tempo.

Nel campo dell’ implantologia dentale a Roma Ponte Lungo, branca nella quale Lo Studio dentistico BERTUZZI è leader la chirurgia rigenerativa offre la possibilità di sopperire alle mancanze di osso e tessuti molli sia operando tramite gli stessi canali e fori creati per l’impianto stesso, sia in maniera più incisiva tramite la membrana di Schneider nell’intervento chiamato “grande rialzo di seno”.

 

Compila il form. Il nostro personale di segreteria è a tua completa disposizione per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno e per aiutarti a prenotare una prima visita senza impegno.

 

 



Vai all'articolo originale

Odontoiatria conservativa a Roma San Giovanni

Lo Studio Dentistico BERTUZZI a Roma San Giovanni segue l’impostazione basata sul voler conservare il più a lungo possibile i denti dei propri pazienti.

Non stiamo ovviamente parlando di accanimento terapeutico, ma siamo sempre stati convinti che l’opera migliore è quella fatta da madre natura. L'odontoiatria conservativa si occupa della cura dei denti cariati, delle procedure per la eliminazione della carie e di quelle relative alla chiusura delle cavità risultanti dall’eliminazione dello smalto e della dentina cariata, tramite l’utilizzo di appositi materiali.

Qualora ad essere interessato dal processo carioso sia anche la polpa (il nervo) il piano terapeutico prevede anche la devitalizzazione del dente tramite terapia endodontica prima della successiva ricostruzione.

La Conservativa trova grande impiego anche nella ricostruzione di denti spezzati in adulti e bambini. Oggi l’uso di ponti e corone in ceramica integrale permette di raggiungere risultati impeccabili, per denti dall’aspetto naturale e perfetto.

Conservativa moderna

L’odontoiatria conservativa praticata nello Studio Dentistico BERTUZZI a Roma San Giovanni è basata sul concetto di minima invasività. L’obiettivo è la rimozione del solo tessuto cariato e la sua sostituzione con un materiale da restauro, composito, che viene legato direttamente al tessuto sano mediante adesivi. Il termine conservativa indica l’obbiettivo di tali cure, cioè di conservare i denti altrimenti distrutti dalla carie.

 

Cosa sono le carie dentali?

La carie dentale è una delle malattie degenerative più diffuse e comuni in ambito odontoiatrico. Si tratta di un processo degenerativo che danneggia i tessuti duri del dente (smalto e dentina) ed è causato da batteri presenti nel cavo orale e che si rifugiano nella placca e nel tartaro all’interno dell’arcata dentaria. I denti maggiormente colpiti dalla carie sono in genere i molari, i premolari e gli incisivi superiori.

 

Quali sono le molteplici cause che portano alla carie?

Vi sono molti fattori endogeni ed esogeni che causano la carie dentale.

Fra le cause endogene della formazione delle carie possiamo ricomprendere:

  • Le caratteristiche dei denti: la struttura dei denti incide notevolmente sulla formazione della carie. Per fare l’esempio più comune, un solco interdentale accentuato favorirà un maggiore ristagno di residui alimentari che, com’è noto, sono terreno fertile per lo sviluppo batterico.
  • Affollamento dentale: rende difficili le normali manovre di igiene orale, mettendo a rischio la salute dell’intera bocca. Negli spazi interdentali stretti e irregolari, la possibilità di rimuovere efficacemente la placca si riduce e aumenta la possibilità che lo smalto dentale venga attaccato dai batteri.
  • La quantità e la tipologia di saliva prodotta: la saliva regola l’acidità della bocca ed ha funzione antimicrobica, immunitaria e protettiva nei confronti degli agenti cariogeni. Ogni condizione che porti ad una scarsa produzione salivare, che la renda più viscosa, o per qualche motivo ne abbassi il pH, cosa che avviene per esempio durante la gravidanza o in malattia, rende i denti più esposti all’attacco batterico.

Le cause esogene che portano alla formazione delle carie invece, agiscono direttamente sulla superficie più esterna del dente, nel preciso punto in cui ha inizio il processo infettivo:

  • La placca dentale: è il principale agente causale della carie. Si tratta di una patina adesa alla superficie dei denti sulla quale si sviluppano i batteri i batteri vi aderiscono e proliferano.
  • Lo streptococco mutans: interviene invece nella formazione della placca batterica sulla quale aderiscono gli altri microrganismi patogeni.

Altri fattori che contribuiscono all'insorgere delle carie dentale:

  • Alimentazione e sviluppo della carie: un elevato consumo di alimenti zuccherini, come caramelle, dolci, bevande zuccherate ecc. altera il naturale equilibrio batterico della bocca, favorendo l’insorgere della carie. Un un individuo che si alimenta in modo sano, tende a sviluppare meno carie sempre rispettando le basilari regole di igiene dentale.
  • Tabacco e sviluppo della carie: oltre a rendere i denti gialli e l’alito sgradevole, il fumo favorisce il proliferarsi delle carie. Molti tipi di tabacco contengono una massiccia quantità di zuccheri che vanno ad aumentare l’insorgere di tale patologia.

 

Come riconoscere una carie ai denti? I principali sintomi delle carie dentali

In una prima fase la carie può essere completamente asintomatica, tuttavia con il passare del tempo, si riscontrano i primi sintomi: sensibilità via via crescente a sbalzi di temperatura come il caldo/ freddo, colore dello smalto che si modifica perdendo lucentezza; mal di denti, causato da un processo cariogeno già avanzato che è penetrato in profondità, fino alla polpa dentale.

 

Le principali tipologie di carie ai denti

 

Carie interprossimale o interdentale: viene a formarsi tra un dente e l’altro e si caratterizza per il suo avanzamento non manifesto.

Carie radicolare o del cemento: è un tipo di carie molto aggressiva, si sviluppa sotto la gengiva, ed arriva molto velocemente ad attaccare la radice.

Carie del colletto o cervicale: è relativa alla parte superiore del dente – frequentemente del molare – tra gengiva e radice, dove tende ad annidarsi la placca batterica.

Carie centrale: si sviluppa dalla parte centrale del dente verso l’esterno, nella direzione inversa rispetto al classico processo carioso.

Carie superficiale o della corona: la corona è la parte esterna del dente, quindi quella più facilmente attaccata dai batteri.

 

Come curare le carie ai denti

 

La cura della carie è un’operazione comune e frequente, ma richiede un’attenta visita da parte del dentista per poter intervenire con un’adeguata cura. Determinare lo stadio di avanzamento della carie, attraverso radiografie endorali, permette di ottimizzare la cura.

Nel caso si riscontrino carie in stadio iniziale o intermedio: si procede con un’accurata pulizia del tessuto infetto e con l’otturazione. La fase conclusiva della cura è il sigillo con resine composite aventi lo stesso colore del dente naturale.


 

 

Nel caso di carie in stadio avanzato, e dente oramai compromesso, l’unica soluzione è asportare totalmente la polpa del dente colpito e procedere con una devitalizzazione.

Quando la carie è arrivata alla polpa, i danni ossei possono essere visibili con una radiografia. Il danno dell'osso si evidenzia con l'alone scuro intorno all'apice delle radici.

 

 

Con la cura canalare si rimodella l'interno dei canali asportando la polpa malata utilizzando la tecnologia con strumenti Nichel Titanio che rende più veloci e meno traumatiche le cure per il paziente. Il canale viene ripetutamente disinfettato e poi sigillato con un materiale speciale biocompatibile chiamato Guttaperca , che impedisce le reinfezioni dei canali e garantisce la salute del paziente.

In questo modo si ha una vera e propria rigenerazione dell' osso che consente il mantenimento della salute del dente e del paziente.

La corona dei denti trattati con la cura canalare deve essere il più delle volte protetta con una capsula che ne garantisce l'integrità nel tempo.

Qualora la devitalizzazione non fosse sufficiente si procederà all’estrazione ed alla sostituzione del dente con un impianto dentale.

 

 

 

 


  



Vai all'articolo originale